13 settembre 2009

Cheese 2009: il percorso ecosostenibile nel mondo del formaggio

Ritorna Cheese 2009, il percorso ecosostenibile alla scoperta del mondo del formaggio. L'evento rappresenta una nuova tappa dell’ambiziosa sfida già lanciata in occasione del Salone del Gusto e di Terra Madre 2008: attivare una serie di meccanismi virtuosi per progettare un evento a ridotto impatto ambientale. La più importante fiera internazionale del settore lattiero-caseario artigianale di qualità, organizzata da Slow Food e Città di Bra, si svolgerà dal 18 al 21 Settembre 2009.
L'evento ha tra i suoi scopi anche la promozione di un più corretto e consapevole comportamento nei confronti dell’ambiente.

Diversi sono i progetti messi in campo che riguardano:
- raccolta differenziata dei rifiuti
- materiali per la fruizione del cibo e loro riciclo
- monitoraggio delle emissioni di CO2
- materiali di allestimento
- risorse energetiche

L’amministrazione comunale, in collaborazione con Slow Food, Ascom, S.E.A., Novamont e Acea Pinerolese, ha realizzato un progetto innovativo per la raccolta differenziata dei rifiuti che mette in relazione sei realtà diverse ma complementari e funzionali.
Tra le vie e le piazze di Bra sono posizionate 39 isole ecologiche gestite da volontari che indicano ai visitatori il corretto modo di smaltire gli scarti: «Riteniamo che i cittadini possano così riscoprire il valore dei materiali che utilizzano nella loro quotidianità», sottolinea Alberto Rizzo, assessore ai servizi appaltati della Città di Bra.
L’amministrazione fornisce inoltre agli esercizi commerciali che si trovano nella zona coinvolta dalla fiera stoviglie monouso biodegradabili e compostabili e apposite borse in Mater-Bi per la raccolta separata. Dello stesso kit di materiali per la fruizione del cibo sono dotati tutti gli espositori di Cheese.
Gli scarti raccolti vengono quindi trasferiti presso il polo ecologico integrato di Acea Pinerolese, un innovativo impianto di compostaggio per la valorizzazione dei rifiuti organici tramite un doppio processo di digestione anaerobico e aerobico. A questo punto spetta a Novamont il compito di realizzare un’analisi merceologica del rifiuto per indicare il grado di purezza degli scarti, la percentuale di raccolta differenziata, ecc... Grazie alle procedure attivate, a fine evento sarà possibile tracciare il bilancio ambientale che mostrerà la quantità di CO2 risparmiata.
Riguardo al materiale di allestimento, dovendo considerare l’incognita meteorologica non è possibile utilizzare cartoncino riciclato per la grafica. Particolare cura sarà quindi dedicata alla fase di disallestimento: gli elementi di grafica verranno raccolti e tutto ciò che non è riutilizzabile in altri eventi verrà trasformato in oggetti utili e di design. A Cheese sono già in vendita presso lo spazio associativo di Slow Food simpatiche borse realizzate con banner in pvc recuperati da passate manifestazioni Slow Food e prodotte in collaborazione con Sciolla Company s.r.l.
Tutto il materiale di comunicazione è inoltre stampato su carta ARCOPRINT EW con certificazione FSC e Rainforest Alliance per la provenienza da foreste correttamente gestite da un punto di vista ambientale e sociale.

A compensare l’energia impiegata per l’organizzazione di Cheese penserà Marcopolo environmental group, che si occuperà di introdurre nella rete nazionale un quantitativo equivalente di energia verde proveniente da biomassa.

Tutti Sostenibili
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